"Avere l'endometriosi vuol dire avere piccoli crateri di endometrio che, in sede anomala, sputano lapilli di sangue.
Sangue nel sangue.
Matrioska di mestruazioni.
Tessuti che diventano tanti piccoli colabrodo, catini rotti.
Immaginatevi di avere nella pancia tanti vulcani....Vulcani che sotto l'impulso degli ormoni....eruttano, là dove si trovano, spargendo lava, seminando incendi.
La lava per osmosi...passa nei tessuti circostanti.
Il sangue s'insinua, scavalca ponti, muri, recinti.
Zampilla, permea, dipinge, impregna.
Tutto questo sangue fuori sede infiamma...crea dolore micidiale, crea tessuto cicatriziale, crea ferite, modifica la funzionalità degli organi circostanti.
Questo sangue non si vede.
Ma ti piega a metà.
Questo sangue ti fa vomitare, ti fa contorcere, è tossina inquinante che trasforma il tuo corpo in una statua di cemento...pesantissima da trasportare.
Questo sangue fuori non si vede.
Ti lascia bella, bellissima.
Quindi non vieni creduta.
Anzi, spesso vieni mortificata e derisa, minimizzata o abbandonata.
E' la storia di tutte noi: donne con l'endometriosi."

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