Endometriosi - Dieta e Alimentazione
Dei cambiamenti di dieta possono aiutare a ridurre i sintomi dell'endometriosi.
Cambiare
la tua dieta per affrontare l'endometriosi è un punto cardine eccellente per far ridurre i tuoi sintomi, ed aiuterà a rigenerare la tua salute.
Regolare
quello che mangi può portare tanti cambiamenti fisici e metabolici.
Molti di voi sono consapevoli che varie malattie e disturbi hanno
risposto in maniera positiva ai cambiamenti di dieta, e
l'endometriosi non fa eccezione.


Cambiare la tua dieta per l'endometriosi può aiutare nel:
- Ridurre il dolore
- Dare sollievo ai crampi mestruali
- Ridurre l'infiammazione
- Ridurre il gonfiore
- Ridurre il livello di estrogeni
- Bilanciare gli ormoni
- Ridurre il peso - gli estrogeni si accumulano nel grasso e l'endometriosi si ciba degli estrogeni stessi
- Ridurre le tossine - che si trovano negli additivi, pesticidi, conservanti, prodotti chimici, sigle alimentari che cominciano per E-, antibiotici usati nell'allevamento animale.
E una dieta migliore inoltre:
- Aumenterà il livello di energia
- Amplificherà il sistema immunitario
- Migliorerà la salute in generale
Lo sapevi che l'80% del nostro sistema immunitario è nel tratto intestinale?
Per
avere un sistema immunitario propriamente funzionante bisogna avere
un sano sistema digestivo. Perché una larga porzione del sistema
immunitario del tuo corpo deriva dal tratto digestivo.
Un
intestino sano ed un sano sistema digestivo aiuterà la produzione di
alcuni batteri del sangue, enzimi e vitamine che ci aiutano a
combattere i disturbi.
Avere un forte e vibrante sistema immunitario
aiuterà a contrastare le cause dell'endometriosi.
Dieta controllata per endometriosi
E'
stato provato che cambiare i cibi che mangi e seguire una dieta per
l'endometriosi è uno dei miglior modi per ridurre i sintomi della
patologia usando un'opzione di trattamento naturale e sana.
Il
corpo risponderà molto velocemente a cosa mangiamo, e questo si
rifletterà sulla nostra salute in toto. I sintomi dell'endometriosi
rispondono molto bene ai cambi di dieta basati sulle reazioni
chimiche del tuo corpo.
Il
tuo corpo è sensibile a cosa tu metti in esso, per esempio se hai
delle allergie alimentari, o sei hai esagerato con lo zucchero e la
caffeina. A volte queste sensibilità si manifestano velocemente, ma
in altri casi non vengono notate ma si insinuano in noi in forma di
carenze alimentari.
Ciò
si manifesterà come sintomi di malattia, ma il corpo ci darà degli
indizi e cominceremo a sviluppare voglie di particolari cibi.
La
ragione che certi cibi peggiorano i sintomi dell'endometriosi si basa
sulle reazioni chimiche nel corpo che sono causate da questi tipi di
cibi. Alcune di queste reazioni chimiche sono minuziose e complesse e
si basano sugli enzimi nel cibo e la complessa reazione alle sostanze
chimiche già presenti nel corpo.
La
dieta controllata per l'endometriosi elimina questi gruppi di cibi
problematici e ciò a sua volta aiuta a ridurre le reazioni chimiche
negative e aiutano a ridurre molti dei sintomi della malattia.
Il
miglioramento dei sintomi può includere una riduzione del dolore,
dell'infiammazione e mira a ridurre i livelli di estrogeni
nell'organismo e perciò ridurre l'opportunità che la patologia di
svilupparsi ancor di più.
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BENE, COMINCIAMO!
Dolore ed ormoni in relazione alla dieta....
L'endometriosi
è alimentata dalla sintesi degli estrogeni nell'organismo. Ciò può
avvenire sotto forma di:
- Il tuo stesso estrogeno naturale che è prodotto dal corpo
- L'estrogeno che è contenuto nel cibo come fitoestrogeno
- Da estrogeni a base chimica che si trovano nel cosmetici e nei prodotti da bagno come xenoestrogeni
Questa
dieta può aiutare a bilanciare queste differenti forme di estrogeni.
C'è
anche bisogno di ridurre l'uso di xenoestrogeni ( usando alternative
naturali) allo scopo di ridurne la presenza nell'organismo
Oltre
che avere a che fare coi livelli di estrogeni, ci si deve indirizzare
anche ai livelli di prostaglandine nel corpo. Esso sono acidi grassi
naturali, molto complessi, che sono derivati dalle fonti alimentari.
Ci sono molti tipi differenti di prostaglandine e nuovi tipi di esse
continuano ad essere scoperti tutt'ora.
I
crampi mestruali dolorosi che senti sono dovuti alle prostaglandine
oltre che ai sintomi dolorosi dell'endometriosi. Un cambio di dieta
può alterare il livello ed il tipo di prostaglandine nel tuo corpo.
Abbiamo due tipi principali di prostaglandine - quelle buone e quelle cattive.
Lo
scopo della dieta per l'endometriosi è quella di bloccare quelle
cattive a causa delle loro azioni negative sul corpo e aumenta i
livelli di quelle buone a causa del loro opposto effetto positivo.
Quelle cattive aumentano il dolore e le contrazioni uterine,
incrementando l'infiammazione.
Il
ruolo di quelle buone è quello di avere un effetto lenitivo e fare
il contrario di quelle cattive. Quando si cambiano gli oli nella
dieta si favoriscono le prostaglandine buone. Gli olii buoni sono nei
gruppo di grassi ed oli che contengono omega-3 e questo conducono ad
una produzione di prostaglandine buone. Alcune delle migliori fonti
di oli omega-3 si trovano negli oli marini e vegetali e includono:
- Olio di pesce
- Olio di noce
- Semi di zucca
- Verdure dalle foglie verde scuro
Allo
stesso tempo è importante ridurre l'assunzione degli acidi grassi
che stimolano le prostaglandine cattive che si trovano i grassi
saturi, animali e burri vari.
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Assunzione di Fibra
L'aumento dell' assunzione di fibra aiuterà i tuoi sintomi, in quanto la
fibra aiuterà a far abbassare gli estrogeni che circolano nel tuo
organismo. Stai solo attenta a non mangiare troppa fibra, perché ciò
porterebbe a costipazione (il contrario di quello che ti hanno sempre
detto!).
Il
possibile problema con la stitichezza deriva dalla fibra non solubile
come la crusca e cereali in grani, che va ad assorbire l'acqua
disponibile nelle budella e rallenta il sistema digestivo.
Le
fonti di fibre più facili da digerire si trovano nella frutta e
nelle verdure perché la struttura e composizione chimica forniscono
un effetto più lenitivo ed inoltre aiutano la digestione. Comunque,
le fibre in eccesso sotto forma di cereali in grani, riso integrale,
legumi, ecc.... aiutano molto, specialmente per il suo valore
nutrizionale, ma cerca di mantenere l'assunzione di fibra bilanciata
fra i due tipi.
Questi
possono includere:
- Cereali integrali (escluso il frumento, spiegheremo poi perché)
- Fagioli, piselli ed altri legumi
- Riso integrale
- Berdura e frutta
- Fiocchi d'avena
I
cibi seguenti sono suggeriti per modulare i livelli di estrogeni
assumendone 1 o 2 portate al giorno:
- Senape
- Verdure verdi scure
- Broccoli
- Cavolo
CIBI DA EVITARE
- Frumento: si includono i pani, dolci, la pasta e tutti i prodotti da forno che sono fatti col grano. Contiene l'acido fitico, che può aggravare i sintomi dell'endometriosi. Inoltre contiene glutine, al quale pare che le donne con endometriosi siano sensibili.
- Carni rosse: agevola le prostaglandine negative che causano infiammazione e può anche contenere ormoni della crescita.
- Carboidrati raffinati e concentrati: pane bianco, farina, dolci, pasta, ecc....che sono stata prodotte con farine raffinate. La grande maggioranza del loro potere nutrizionale è stato rimosso.
- Miele e zuccheri raffinati: causa una reazione infiammatoria, producono un ambiente più acido nel nostro corpo che può aumentare l'infiammazione dell'endometriosi (il miele andrebbe bene se riuscite ad ottonerne uno con certificato biologico).
- Caffeina: si trova nel tè, nel caffè e in talune bibite gassate. Aumenta i crampi addominali ed i livelli di estrogeni. Difatti la caffeina è un fitoestrogeno.
- Cioccolato: contiene zucchero, quindi è un ingrediente infiammatorio
- Latticini: includono il latte, il formaggio, il burro, la panna...Causano una reazione infiammatoria perché aumentano le prostaglandine infiammatorie.
- Uova: dovresti lasciar perdere le uova a meno che tu non riesca a trovare uova organiche perché esse possono contenere residui chimici di diossina. Possono inoltre provocare problemi digestivi come la sindrome dell'intestino irritabile e possono aumentare i problemi di costipazione (sono usate come leganti in cucina!)
- Cibi fritti: possono stimolare le prostaglandine negative
- Grassi e oli saturi: i cibi che contengono alte percentuali di acidi grassi stimolano le prostaglandine negative, che infiammano. Gli acidi grassi si trovano in grassi saturi, burro, margarina, strutto.
- Soia e proteine della soia: (più avanti spiegheremo perché). Solo la salsa tamari può essere usata in piccole quantità.
- Cibo precotto: contengono un sacco di additivi, ingredienti di qualità scarsa e un valore nutrizionale davvero basso.
- Cibi in scatola: usateli veramente con parsimonia. Certe eccezioni vanno bene come i pomodori in scatola, il latte di cocco e quei cibi che sono parte necessaria e in natura non sostituibile degli ingredienti un determinato pasto che volete cucinare.
- Additivi e conservanti: aumentano il carico chimico nell'organismo.
- Alcol: consuma vitamina B che è immagazzinata nel fegato. Un buon funzionamento del fegato è vitale perché esso aiuterà ad eliminare estrogeni in eccesso dal corpo.
CIBI CHE FANNO BENE AL SISTEMA IMMUNITARIO
- Fagioli, piselli, lenticchie
- Cipolle
- Aglio (sia crudo che leggermente cotto)
- Carote (contengono betacarotene)
- Rabarbaro
- Yogurt ricco di fermenti lattici vivi (fanno bene alla flora intestinale)
- Semi e germogli (pieni di nutrienti)
- Zenzero: eccellente antinfiammatorio
- Tè verde: eccellente per potenziare il sistema immunitario ed è stato scoperto che riesce a far espellere la diossina dal corpo.
REBILANCIAMENTO ORMONALE
Il
cibo contenente steroli vegetali naturali (fitoestrogeni)
onestamente possono aiutare se consumati con attento bilanciamento.
Si pensa che blocchino i recettori degli estrogeni, così a loro
volta l'estrogeno in eccesso nel corpo non può essere catturato e
bloccato in questi recettori. Questi cibi comprendono:
- Piselli, fagioli e legumi in generale
- Bacche, frutti di boscorossi e viola
- Aglio
- Mele
- Prezzemolo
- Finocchio
- Piante del genere Brassica: cavolo, cavolfiore, rapa, ravizzione, ecc....
- Noci e semi
- Sedano e carote
- Rabarbaro
INTEGRAZIONI MINERALI E VITAMINICHE
Anche
se la miglior fonte di vitamine e minerali si ha tramite una dieta
ben bilanciata, molti nostri cibi oggigiorno si sono impoveriti di
questi oligominerali vitali. Al giorno d'oggi la maggior parte di
noi hanno bisogno di integrare la nostra dieta con alcune vitamine e
minerali che i nostri corpi necessitano per funzionare in maniera
ottimale.
La
seguente è una lista di integratori che aiutano le donne con
endometriosi:
- Magnesio: è un minerale ed è risaputo che allevia i crampi delle mestruazioni. Assiste anche a mantenere i livelli d'acqua nella pancia/intestino ed aiuta la stitichezza.
- Zinco: è essenziale per l'attività enzimatica, aiuta le cellule a riprodursi e ciò favorisce la guarigione. Lo zinco inoltre amplifica il sistema immunitario ed aiuta a creare un senso emozionale di benessere.
- Calcio: i livelli di calcio nelle donne con le mestruazioni diminuiscono al 1oimo/14esimo giorno prima dell'insorgere della mestruazione. La carenza può portare a crampi muscolari, mal di testa e dolore pelvico
- Ferro: le donne con l'endometriosi tendono ad avere cicli abbondantissimi che possono portare alla carenza di ferro. Ciò puo' portare ad anemia che è caratterizzata da estrema fatica e debolezza.
- Vitamine del gruppo B: queste sono importanti per l'abbattimento delle proteine, carboidrati e grassi nel corpo. Le vitamnine B migliorano i sintomi emozionali dell'endometriosi e hanno dato prova di essere efficienti nella sindrome premestruale.
- Vitamina C: è risaputo su quanto aiuti ad amplificare il sisterma immunitario e aiuta a fornire resistenza alla malattia. E' inoltre usato dall'organismo per costruire e mantenere il collagene nel corpo.
- Vitamina A: è un altro amplificatore del sistema immunitario.
- Vitamina E: gioca un ruolo importante incrementando la capacità di trasporto dell'ossigeno ed inoltre fortifica il sistema immunitario.
- Selenio: è stato provato che quando assunto assieme alla vitamina E fa diminuire l'infiammazione associata all'endometriosi e potenzia pure il sistema immunitario.
PER RIASSUMERE
- Aumenta il consumo di Omega 3
- Evita la carne, i latticini, il grano e lo zucchero
- Aumentare il consumo di fibra
- Evitare caffeina e alcool
- Evita cibi raffinati, codici in E-negli ingredienti, conservanti
- Minimizza o evita la soia perché contiene alti livelli di fitoestrogeni e poi contine una particolare tossina che sembra essere particolarmanete dannoso per le donne con endometriosi
- Sbuccia la frutta e le verdure per rimuovere i residui chimici tossici
- Bevi tanta acqua filtrata o minerale
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