venerdì 15 novembre 2013

Matilda con la "A" di Cecilia Mazzeo

Matilda, i colori della sua adolescenza sono il rosso e l'azzurro. Colori che svelano una patologia femminile molto invalidante e ancora poco conosciuta: l'endometriosi,  il rapporto travagliato con la figura paterna. Matilda allora ripercorre la sua storia, torna ragazzina quattordicenne, chiude gli occhi e, in mezzo agli scatoloni ed alla polvere, ritrova poco alla volta quella se stessa che aveva dovuto lasciare addormentata sul lettino di una sala operatoria. 
La voce della ragazzina con la sua osservazione amare dei disagi e della solitudine adolescenziale, dei primi amori si sovrappone alla voce della donna, che con tenerezza e disincanto ripercorre i ricordi, gli incontri e quasi parla a se stessa "bambina". Fino a quando la voce dell'una crescerà e diventerà l'altra e Matilda sarà una sola...In quello spazio neutro dove i colori tornano al proprio posto senza macchiare.


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