"Ora torna di attualità perché ha tra le principali cause scatenanti "l'inquinamento ambientale". Tesi avvalorata dalle richieste di indagini protratte da associazioni di Taranto che hanno riscontrato un nesso causale tra diossina, endometriosi ed i numerosi casi di infertilità della provincia del comune pugliese che ospita l'Ilva. Nella "Terra del Fuochi" i casi di infertilità proliferano: molte sono le trentenni che scoprono inconsapevolmente di essere affette da endometriosi, imputabile alle sostanze tossiche "invisibili". Nell'hinterland napoletano, i ginecologi, riscontrano sempre più frequentemente l'infertilità e casi di endometriosi. Sono cauti nel diffondere le statistiche per evitare allarmismi."

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